Leggere documenti, istruire pratiche, organizzare l’agenda, preparare le comunicazioni: in Credit-One il back office è affidato a una squadra di agenti di intelligenza artificiale coordinati tra loro, con le decisioni rilevanti sempre in mano alle persone. Il racconto di come l’abbiamo costruita.

Si parla molto di agentic AI, gli agenti di intelligenza artificiale capaci di svolgere compiti in autonomia. In gran parte delle aziende sono ancora progetti pilota: secondo il World Cloud Report in Financial Services 2026 di Capgemini, solo il 10% delle istituzioni finanziarie li ha portati su larga scala, mentre l’80% è in fase di ideazione o test. In Credit-One abbiamo fatto una scelta diversa: costruirli, metterli in produzione e affidare loro il back office.

Dalla piattaforma all’orchestra

Il punto di partenza è HumanX, la piattaforma che abbiamo sviluppato internamente in anni di lavoro su pratiche reali: anagrafiche, documenti, analisi, rapporti con banche e partner. Sopra questa base abbiamo creato quella che chiamiamo l’orchestra: un insieme di agenti specializzati, ognuno con un ruolo preciso.

Il Regista

Coordina il lavoro quotidiano, stabilisce le priorità e distribuisce i compiti agli altri agenti.

La Vedetta

Osserva ogni nuova attività — un documento caricato, una nota, un messaggio — e attiva l’agente giusto.

L’Istruttore

Legge bilanci, estratti conto e Centrale Rischi, prepara l’analisi e individua le soluzioni più coerenti con il profilo dell’impresa.

Il Postino

Prepara comunicazioni brevi e precise, che passano da un revisore automatico prima di partire.

Le regole che rendono l’autonomia affidabile

Un agente autonomo senza regole è un rischio. Per questo l’orchestra lavora dentro un perimetro chiaro:

  • Decisioni rilevanti alle persone. Invii alle banche, operazioni di incasso e cancellazioni di dati richiedono una conferma esplicita del management.
  • Revisione di ogni messaggio. Prima di raggiungere un cliente, ogni testo viene controllato da un secondo modello che verifica tono, pertinenza e coerenza con la pratica.
  • Registro permanente. Ogni modifica a dati e codice è tracciata e reversibile: un errore si annulla con un comando.
  • Più modelli, nessuna dipendenza. L’orchestra usa diversi fornitori di intelligenza artificiale e passa automaticamente a un modello di riserva se uno non risponde.
Giacomo Curigliano, fondatore di HumanX AI
Giacomo Curigliano, CEO di Credit-One e fondatore di HumanX AI

Cosa cambia per clienti ed esperti

Per i clienti significa risposte più rapide, documenti letti subito, un unico spazio riservato in cui seguire la propria pratica. Per la rete di oltre 300 esperti — advisor e analisti dedicati — significa meno burocrazia e più tempo per ciò che conta: capire l’impresa, costruire la soluzione, accompagnare il cliente fino al risultato.

L’intelligenza artificiale non sostituisce il giudizio: lo libera dal lavoro ripetitivo e gli dà più informazioni su cui esercitarsi.

È la visione che porto avanti da anni: una tecnologia potente, ma sempre al servizio delle persone. Il back office di Credit-One è oggi la dimostrazione concreta che questa visione funziona — e il laboratorio da cui nascono le soluzioni che HumanX mette a disposizione di altre imprese.

Fonte dati di mercato: Capgemini, World Cloud Report in Financial Services 2026 (comunicato del 17 novembre 2025).