Dall’8 al 10 ottobre a Curinga la terza edizione di INNOWEEK: 60 startup, oltre 100 speaker da quattro continenti, investitori da 2,5 miliardi di dollari. Il racconto e il punto di vista di Giacomo Curigliano.

Ci sono giorni in cui il futuro smette di essere un argomento da convegno e diventa un indirizzo. Per tre giorni, dall’8 al 10 ottobre 2026, quell’indirizzo è stato Acconia di Curinga, in provincia di Catanzaro, sul litorale tirrenico, a due passi dalla Costa degli Dei. Qui si è svolta la terza edizione di INNOWEEK 2026 – The Longevity Era, l’appuntamento che ha messo al centro la Silver & Longevity Economy: l’economia di un mondo che vive più a lungo e che, per questo, ha bisogno di nuovi servizi, nuove tecnologie, nuova finanza e un nuovo modo di pensare il tempo.

Sabato 10 ottobre, nella giornata conclusiva, ci siamo stati anche noi: io, Giacomo Curigliano, e Credit-One. Racconto qui, con la massima ampiezza possibile, che cosa è stato INNOWEEK 2026, chi c’era, quali idee sono state messe sul tavolo e perché, da imprenditore del Sud, da appassionato di intelligenza artificiale e da uomo di finanza d’impresa, considero questo evento uno dei segnali più importanti che arrivano oggi dal Mezzogiorno.

INNOWEEK 2026 – The Longevity Era, Curinga, 8-10 ottobre 2026
La locandina ufficiale di INNOWEEK 2026 – The Longevity Era. Fonte: innoweek.it

In sintesi. INNOWEEK 2026 – The Longevity Era · 8-10 ottobre 2026 · Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, Acconia di Curinga (CZ) · ingresso gratuito previa registrazione · oltre 100 tra speaker, esperti, investitori e rappresentanti di imprese e ricerca da quattro continenti · 60 startup e scaleup in gara allo SpinUp Award (settima edizione) · investitori confermati che gestiscono oltre 2,5 miliardi di dollari · Alto Patrocinio del Parlamento europeo.

Che cos’è INNOWEEK 2026: la Silver & Longevity Economy spiegata bene

INNOWEEK è un appuntamento nato per connettere startup, imprese, università, investitori e istituzioni attorno a un’idea semplice e potentissima: la longevità non è un problema da gestire, è una trasformazione economica da guidare. Nell’edizione 2026, intitolata The Longevity Era, il tema è stato affrontato da tutte le angolature che contano: sanità e prevenzione, finanza, lavoro, welfare, abitare, turismo, nutrizione, tecnologie assistive e intelligenza artificiale.

Che cosa significa, concretamente, Silver Economy? È l’insieme delle attività economiche rivolte alle persone mature e anziane e ai loro bisogni: dalla salute alla casa, dal tempo libero ai servizi digitali. La Longevity Economy allarga lo sguardo: non riguarda solo chi è anziano oggi, ma tutti noi, perché ogni scelta di prevenzione, di lavoro, di risparmio e di stile di vita diventa un investimento sugli anni che ci aspettano. La transizione demografica, in Italia e in Europa, non è una previsione: è un dato. E dove c’è un dato strutturale così forte, c’è un mercato, ci sono competenze da costruire e capitali da orientare.

Il format è promosso dall’associazione Reboot, con Fincalabra come coorganizzatore. Gli autori del format INNOWEEK 2026 sono Antonio Prigiobbo (founder di NAStartUp), Angelo Marra (direttore di INNOWEEK) e Vito Caruso. Sostengono l’iniziativa Intesa Sanpaolo, Refin London, Rubino Innovation Chain, Fincalabra e Regione Calabria. L’evento gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e dei patrocini del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, di ICE, RAI, Confindustria Reggio Calabria, AISCRIS, StartupBusiness e NAStartUp.

Dove si è svolto: Curinga, tra mare, storia e futuro

La sede è stata il Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, ad Acconia di Curinga, in provincia di Catanzaro. È un luogo che racconta già da solo il messaggio dell’evento: il Mediterraneo come infrastruttura naturale di benessere, il Sud come territorio dove la qualità della vita non è uno slogan ma un vantaggio competitivo. Ospitare un evento sulla longevità in un luogo pensato per l’accoglienza e il benessere significa dire una cosa precisa: le tecnologie più avanzate valgono quando servono a vivere meglio, non solo più a lungo.

Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, sede di INNOWEEK 2026 a Curinga
La sede di INNOWEEK 2026: Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, Acconia di Curinga. Fonte: innoweek.it
Il resort di Acconia di Curinga che ha ospitato INNOWEEK 2026
Gli spazi del resort che ha ospitato le tre giornate. Fonte: innoweek.it

Un dettaglio organizzativo che merita attenzione: i finalisti dello SpinUp Award sono stati ospitati, per un giorno e una notte, nella stessa sede dell’evento. Non è un particolare logistico: è un modo per trasformare il pitch in relazione. Le startup non si limitano a presentare e ripartire; restano, parlano, cenano, si confrontano con investitori e partner industriali. È così che nascono le operazioni vere.

Tre giornate, tre capitoli: il programma di INNOWEEK 2026

Giovedì 8 ottobre – Il Mediterraneo e la Longevity Economy

La prima giornata ha messo a fuoco il ruolo del Mediterraneo nella Longevity Economy. Tra gli appuntamenti, il talk «Blue Zones: luci ed ombre» di Gianni Pes, un confronto sulle politiche regionali per l’innovazione e l’attrazione di investimenti e un approfondimento sul ruolo dei capitali del Medio Oriente nello sviluppo del settore.

Venerdì 9 ottobre – Sinergie industriali e nuovi mercati

La seconda giornata ha guardato al lato industriale e di mercato. Intesa Sanpaolo ha trattato la longevità come opportunità di crescita; altre sessioni hanno riguardato turismo, senior living, trasferimento tecnologico e le opportunità offerte dal Canada alle imprese italiane.

Sabato 10 ottobre – Trend e modelli scalabili

La giornata conclusiva, quella in cui eravamo presenti, è stata dedicata ai trend e ai modelli scalabili. L’Osservatorio Longevity & Silver Economy del Politecnico di Milano ha presentato i megatrend del settore; a seguire, sessioni su nutraceutica, medicina rigenerativa e filiera italiana della Silver Economy. Ogni giorno, dalle 14:30, le presentazioni dello SpinUp Award davanti a investitori e player industriali, le premiazioni alle 17:00 e poi gli incontri B2B.

Chi c’era: relatori, istituzioni e investitori

Il tratto che più colpisce di INNOWEEK 2026 è la dimensione internazionale. Oltre cento tra speaker, esperti, investitori e rappresentanti di imprese e ricerca, provenienti da quattro continenti. Tra i relatori internazionali:

  • Regno Unito – Massimo Contrafatto (Università del Sussex);
  • Svizzera – Edoardo Tasciotti (Logmedica.ch) e Sona Deretti (Medical Center Sorengo);
  • Polonia – Valentina Witman (Ascheri & Partners);
  • Canada – George Tsoukas (Montreal Metabolic Clinic e McGill University) e Robert Cook, già presidente e CEO della Canadian Securities Exchange;
  • Turchia – Serdar Yucel, direttore di TÜBİTAK;
  • Dubai – Kamal Hassan, founder e managing partner di TURN8, sul rapporto tra capitali e Longevity Economy in Medio Oriente;
  • Africa – Haifa Ben Saoud (Labess, Tanzania).

Sul fronte italiano, hanno partecipato rappresentanti di Intesa Sanpaolo, Invitalia, PwC Italy, Politecnico di Milano, Regione Calabria e Confindustria Reggio Calabria. Il sito ufficiale dell’evento indica tra i relatori e i panelist anche Raffaella Crupi (Hub Calabria Services), Jean-Claude Bourque (Good Harmony), Mariacarmela Passarelli (Università della Calabria), Sebastiano Barbanti (Iccrea Banca), Alberto Giusti (P3pVentures), Giovanni Lanzillotta (Intesa Sanpaolo), Antonio Oliverio (TOD System) e Zeeshan Wadiwala (Fattoria della Piana).

Il capitolo investitori merita una riga a parte: tra i fondi e gli operatori presenti figurano Primo Capital, P3pVentures, 12Venture, Indaco Venture e Global Alpha Capital Management, che nel complesso gestiscono oltre 2,5 miliardi di dollari e guardano con interesse a progetti e imprese della Silver & Longevity Economy. Quando capitali di questa dimensione scelgono di ascoltare dei pitch in Calabria, il messaggio per il territorio è chiarissimo: la domanda di innovazione c’è, e c’è anche chi è pronto a finanziarla.

SpinUp Award 2026: 60 startup in tre giorni

Logo SpinUp Award, la business competition di INNOWEEK
SpinUp Award, la business competition di INNOWEEK (settima edizione). Fonte: innoweek.it

Il cuore operativo di INNOWEEK è lo SpinUp Award, la business competition giunta alla settima edizione in un percorso che supera i dieci anni di attività (il format è nato nel 2015). Hanno presentato 60 startup e scaleup in tre giornate, con sessioni quotidiane dalle 14:30, provenienti da Nord Africa, Balcani e Sud Europa. Antonio Prigiobbo lo descrive come un vero «vortice dell’innovazione nel Mediterraneo», con l’obiettivo di trasformarlo in una piattaforma che generi connessioni e nuove imprese. Dopo i pitch, incontri B2B e one-to-one con investitori finanziari e partner industriali.

Tra le realtà presentate, quelle che racchiudono meglio lo spirito dell’evento:

Longevità, intelligenza artificiale e medicina (prima giornata)

  • Cocooners – membership per gli over 55 con community, viaggi, eventi e assistente AI;
  • InnovaLab (Puglia) – Nuvola, per la sicurezza e l’autonomia degli anziani fragili, con attenzione alla sarcopenia;
  • HUVANT – piattaforma AI per i gemelli digitali 3D del paziente, a supporto della pianificazione chirurgica;
  • LifeCare – prevenzione cardiovascolare con telemedicina e specialisti;
  • FIDELIOMED – diagnostica vicino al paziente, con l’anemia come segnale precoce;
  • NIB biotec – spin-off dell’Università di Torino, test urinari per il tumore alla prostata;
  • ISR Technology – IStemRewind, piattaforma brevettata per la medicina rigenerativa a partire dal tessuto adiposo del paziente;
  • Longevia – analizza i dati dei dispositivi degli anziani in sei indicatori di rischio geriatrico e un Longevity Score;
  • Magic Vision – monitoraggio «invisibile» per individuare situazioni critiche;
  • ROBOPURE (Netove) – robot mobile per misurare la qualità dell’aria negli ambienti di cura, con il dispositivo Sentinel;
  • Salute360 – AI che accompagna il paziente tra prescrizioni, prenotazioni e consegna dei farmaci;
  • PrimeThink – piattaforma AI collaborativa per le imprese;
  • Mitus AI – analisi del movimento articolare a partire da video;
  • Myndoor – wellbeing aziendale con strumenti digitali, analytics e supporto psicologico.

Diagnostica, caregiver e mobilità (seconda giornata)

  • Beforemed – BioVOCs, «naso elettronico» brevettato;
  • BM Diagnostics – dispositivi diagnostici lateral flow utilizzabili anche fuori dalle strutture sanitarie;
  • Doctorium – televisite e second opinion con specialisti;
  • Liane – collega i caregiver con assistenti domiciliari qualificati e psicologi;
  • Nemira Technology – strumenti digitali per persone con disturbi della memoria e per chi se ne prende cura;
  • ISILIMB – soluzioni più accessibili per la mobilità degli amputati;
  • Zeta Industries – esoscheletri, tra cui Vertex per il training e la fisioterapia cervicale;
  • HUVA by Isinnova – molecole bioattive di origine vegetale e biomarcatori della longevità;
  • MedLongevity Biotech – validazione scientifica del potenziale pro-longevity di prodotti agroalimentari e nutraceutici.

Senior living, prevenzione e nutrizione (terza giornata, 10 ottobre)

  • DOM-INO LABS – tecnologie assistive con sensoristica e AI per le persone fragili;
  • Icarus Technology – assistente vocale AI per rispondere alle chiamate dei pazienti;
  • Sensia – dai dati dei wearable ricava indicatori su stato cognitivo, emozioni e stress;
  • SPM Medica – piattaforma AI che connette pazienti, medici e sistema sanitario;
  • Vitalyo – wearable con controllo vocale e AI, pensato anche per chi non ama lo smartphone;
  • Unlock Puglia – longevità legata all’abitare, per i senior stranieri che scelgono la Puglia;
  • YUKI – protocolli personalizzati di prevenzione basati su segnali biologici e dati comportamentali;
  • NUHPRO – soluzioni Food as Medicine per intolleranze, nutrizione funzionale e healthy aging;
  • Infusi di Calabria – Zestiny, bevanda funzionale mediterranea con agrumi calabresi, senza zucchero;
  • TuMangi – AI per la gestione degli approvvigionamenti e la valorizzazione dell’agroalimentare calabrese.

Basta scorrere questo elenco per capire il salto di qualità: gemelli digitali, diagnostica di prossimità, wearable intelligenti, assistenti vocali, esoscheletri, nutraceutica basata su evidenze scientifiche. Non è «tecnologia per anziani»: è tecnologia per vivere bene tutta la vita.

Il 10 ottobre: la giornata di Credit-One e di Giacomo Curigliano

Sabato 10 ottobre, nell’ultima giornata di INNOWEEK, ci siamo stati con Credit-One. Ho scelto di esserci per una ragione molto semplice: chi fa impresa non può guardare i grandi cambiamenti da lontano. Una giornata come quella del 10, con i megatrend presentati dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, le sessioni su nutraceutica e medicina rigenerativa, la filiera italiana della Silver Economy e i pitch dell’ultimo blocco di startup, è il tipo di occasione in cui si vedono insieme la ricerca, l’impresa e il capitale. E vederli insieme è l’unico modo per capire dove si creeranno le prossime aziende.

Condivido questa esperienza come una notizia, perché lo è: una regione che il racconto nazionale descrive troppo spesso per le sue mancanze ha ospitato tre giorni di innovazione di livello internazionale. Questa notizia va raccontata, amplificata, resa utile. Per questo la trovi qui.

Il mio punto di vista: perché INNOWEEK parla al Sud, all’AI e alla finanza

Illustrazione: longevità, Mediterraneo e tecnologia
Longevità, Mediterraneo e tecnologia: l’idea di fondo di INNOWEEK. Illustrazione di giacomocurigliano.com

1. La demografia è un mercato, ma prima ancora è un dovere

Quando si parla di invecchiamento, in Italia si tende a usare il linguaggio dell’emergenza. Io preferisco quello della responsabilità e dell’opportunità: una società che vive più a lungo ha il dovere di costruire servizi all’altezza e, proprio per questo, genera domanda di imprese capaci di costruirli. Chi riesce a farlo bene, qui, potrà esportare quel modello altrove. È il ragionamento di un imprenditore, ma è anche quello di un cittadino: nessuna tecnologia ha senso se non rende più dignitosa la vita delle persone.

2. Il Sud può essere il laboratorio, non la periferia

Il Mezzogiorno e le aree interne hanno una caratteristica che gli osservatori più attenti riconoscono: sono un terreno naturale di sperimentazione per nuovi servizi, dall’assistenza a distanza all’abitare autonomo, dal turismo accessibile alla nutrizione funzionale. Qui il tessuto sociale è forte, la qualità ambientale è alta, la dieta mediterranea è un patrimonio riconosciuto. Se si aggiungono competenze, infrastrutture digitali e capitali, il Sud non insegue: apre la strada. Da imprenditore del Sud, non chiedo indulgenza: chiedo che si guardi il territorio con gli occhi di chi investe.

3. L’intelligenza artificiale è il moltiplicatore, ma il centro resta l’essere umano

Leggendo l’elenco delle startup si vede un filo rosso: l’AI entra nella salute in modi concreti, dal gemello digitale del paziente all’assistente vocale che risponde alle chiamate, dall’analisi dei dati dei wearable alla piattaforma che accompagna la persona dalla prescrizione alla consegna del farmaco. Il punto, per me, è uno: l’AI vale se amplifica la presenza umana, non se la sostituisce. È il principio con cui costruiamo l’ecosistema HumanX: tecnologia che libera tempo, riduce errori e restituisce spazio alle relazioni. In un settore dove si parla di fragilità, di memoria, di solitudine, fiducia, trasparenza e tutela dei dati non sono dettagli: sono il prodotto.

4. La finanza deve imparare a essere paziente e intelligente

Una startup della Longevity Economy ha tempi diversi da un’app qualunque: ci sono validazioni cliniche, brevetti, certificazioni, cicli di vendita lunghi. Servono quindi capitale paziente, lettura accurata del rischio e un’educazione finanziaria che metta fondatori e investitori sullo stesso linguaggio. Il confronto di INNOWEEK tra startup, PMI, investitori e partner finanziari e industriali va esattamente in questa direzione: accorciare la distanza tra un brevetto e un’impresa che sta in piedi. Ogni operazione resta, ovviamente, una valutazione da fare caso per caso, con prudenza, e nessuna presentazione è una promessa di rendimento: ma un ecosistema dove capitali, competenze e idee si incontrano ha molte più possibilità di produrre imprese solide.

5. Filosofia: il tempo come materia prima

La Longevity Era è anche una domanda antica. Seneca la formulava così nel De brevitate vitae: non è che abbiamo poco tempo, è che ne perdiamo molto. La scienza della longevità ci regala più anni; la filosofia, e la disciplina dello stoicismo, ci ricordano che il vero salto è più presenza dentro gli anni che abbiamo. Per chi fa impresa significa costruire aziende che non consumano le persone, ma le fanno crescere; per chi fa il manager, fissare priorità che reggano alla prova del tempo. È il nuovo umanesimo digitale di cui parlo spesso: la tecnologia al servizio di una vita piena.

Cosa succede adesso: la Biennale e la Calabria come piattaforma europea

Illustrazione: capitale, intelligenza artificiale e territorio
Capitale, intelligenza artificiale e territorio: un ponte da costruire. Illustrazione di giacomocurigliano.com

Gli organizzatori hanno annunciato un progetto strategico, sviluppato con la Regione Calabria, per fare della Calabria una piattaforma europea di riferimento per la Silver Economy. Il progetto prevede una Biennale internazionale sull’innovazione e le tecnologie per il settore, pensata per attrarre imprese interessate a insediarsi in Calabria e a operare sul mercato europeo. Angelo Marra, direttore di INNOWEEK, parla dell’obiettivo di fare della regione un riferimento europeo per startup, scaleup e imprese innovative.

È una visione ambiziosa e, a mio giudizio, giusta nella direzione: gli eventi contano quando lasciano infrastrutture di relazioni, filiere e imprese. Il banco di prova sarà la continuità: trasformare l’energia di tre giornate in mesi di lavoro, in accordi industriali, in pilot, in assunzioni sul territorio.

Sette cose da fare se sei un’impresa o un professionista del Sud

  1. Mappa il tuo settore sulla longevità: ogni attività, dalla ristorazione all’edilizia, dalla consulenza al turismo, ha una declinazione Silver.
  2. Parti da un problema reale di una persona reale, non dalla tecnologia.
  3. Metti i dati in ordine: senza dati puliti e trattati con rispetto, l’AI non produce valore.
  4. Costruisci alleanze con università, centri di ricerca e startup: nessuno ha tutte le competenze in casa.
  5. Prepara il dossier per il capitale: piano industriale solido, numeri verificabili, rischi dichiarati.
  6. Pensa in grande, parti in piccolo: un pilota ben misurato vale più di dieci presentazioni.
  7. Tieni al centro le persone: è l’unico vantaggio competitivo che nessuno può copiare.

Domande frequenti su INNOWEEK 2026

Quando si è svolto INNOWEEK 2026?

Dall’8 al 10 ottobre 2026, in tre giornate, con la terza edizione di INNOWEEK intitolata The Longevity Era.

Dove si è svolto INNOWEEK 2026 in Calabria?

Al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, ad Acconia di Curinga, in provincia di Catanzaro, sul litorale tirrenico.

Che cos’è lo SpinUp Award?

È la business competition di INNOWEEK, giunta alla settima edizione nel 2026, con 60 startup e scaleup che presentano ogni giorno dalle 14:30 davanti a investitori e partner industriali; premiazioni alle 17:00 e incontri B2B.

Chi ha organizzato INNOWEEK 2026?

È promosso dall’associazione Reboot, con Fincalabra coorganizzatore; autori del format Antonio Prigiobbo, Angelo Marra e Vito Caruso. Alto Patrocinio del Parlamento europeo.

Che cos’è la Silver Economy?

L’insieme di prodotti, servizi e attività economiche legate all’invecchiamento della popolazione e ai bisogni delle persone mature; la Longevity Economy include anche prevenzione, stili di vita e tecnologie per vivere bene più a lungo.

L’ingresso era gratuito?

Sì, la partecipazione era gratuita previa registrazione.

Fonti e crediti

Le informazioni di questo articolo sono tratte dal sito ufficiale innoweek.it e dalle cronache di il Lametino, LaC News24, Il Dispaccio, Informa Calabria e LameziaInforma. Le immagini dell’evento (locandina, foto della sede, logo SpinUp Award) sono materiale promozionale degli organizzatori, riprodotto a scopo informativo con credito alla fonte; le illustrazioni concettuali sono originali di giacomocurigliano.com.

Questo articolo ha finalità informative e divulgative: non costituisce consulenza finanziaria, né sollecitazione all’investimento.