In costituzione · studio di fattibilità 2026

Fondazione Curigliano

Un ponte tra chi ce l’ha fatta e chi non ha ancora avuto la possibilità di provarci. Contro la povertà infantile e la tratta di esseri umani, con gli strumenti che conosco meglio: il credito, la tecnologia, la competenza.

Il perché di tutto

Il motivo sotto
tutti gli altri obiettivi

Non è Credit-One. Non è HumanX. Il vero motivo per cui lavoro così tanto è usare ciò che guadagno e la tecnologia che costruisco per togliere dalla povertà e dalla tratta i bambini che non hanno avuto la fortuna che ho avuto io.

I soldi che un imprenditore guadagna non sono soltanto suoi. Sono un ponte: tra chi ha avuto una possibilità e chi non l’ha mai avuta. La Fondazione è il modo di dare a questo ponte una forma stabile, con regole, controlli e risultati verificabili.

Non un gesto occasionale, né un’iniziativa d’immagine: un impegno strutturato e duraturo, costruito con la stessa serietà con cui si costruisce un’impresa.

Ho imparato che gli scopi piccoli si consumano prima di chi li ha pensati. Gli scopi grandi durano oltre. Questo è il più grande che ho.

La missione

Tre ambiti, un unico filo:
restituire possibilità

La povertà, la vulnerabilità alla tratta e l’esclusione dal credito sono tre facce dello stesso problema. La Fondazione le affronta insieme.

01

Infanzia fuori dalla povertà

Un bambino che cresce in povertà estrema perde opportunità che nessuno gli restituirà da adulto. Ogni intervento ha obiettivi misurabili per ogni bambino accompagnato.

  • Accesso alla scuola e alla formazione
  • Nutrizione e salute di base, attraverso partner qualificati
  • Sostegno alle famiglie e alle madri sole
02

Contro la tratta di esseri umani

La povertà è il terreno su cui la tratta recluta. Prevenire significa togliere vulnerabilità: reddito, istruzione, informazione, documenti.

  • Prevenzione nelle comunità più esposte
  • Sostegno a percorsi di protezione e reinserimento gestiti da organizzazioni specializzate
  • Autonomia economica come antidoto al ricatto
03

Microcredito e autonomia

Il dono che dura non è l’assistenza: è la possibilità di guadagnarsi da vivere. È lo strumento che conosco meglio, dopo vent’anni nel credito.

  • Microcredito a famiglie e microimprese, con priorità alle donne
  • Educazione finanziaria di base
  • Tutoraggio dei progetti finanziati
Il metodo

Sei principi, nessuna eccezione

Gli stessi criteri con cui governo le imprese: rigore, misura, tecnologia al servizio delle persone.

1

Autonomia, non dipendenza

Ogni intervento deve lasciare la persona più libera di prima: credito e accompagnamento prima dell’assistenza.

2

Ogni euro tracciato

Una piattaforma tecnologica proprietaria registra fondi, progetti e risultati. Il rendiconto è pubblico.

3

Costi di struttura minimi

L’intelligenza artificiale che governa il back office delle mie imprese governerà anche quello della Fondazione: le risorse vanno ai progetti, non agli uffici.

4

Con chi è già sul campo

Niente duplicazioni: si lavora con organizzazioni, enti e comunità che operano nei territori, scelti con una verifica rigorosa.

5

Impatto misurato

Obiettivi, indicatori e verifiche indipendenti. Si finanzia ciò che funziona; ciò che non funziona si corregge o si ferma.

6

Competenze prima del denaro

Tempo, metodo, tecnologia e rete dell’ecosistema valgono quanto il denaro: il sapere condiviso è l’unica ricchezza che cresce quando la si dà.

Il disegno istituzionale

Una fondazione costruita
per durare e per essere controllata

La forma prevista è quella di una fondazione Ente del Terzo Settore, secondo il Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), iscritta al Registro unico nazionale. Atto costitutivo e statuto definiranno nel dettaglio la struttura qui descritta.

Consiglio di amministrazioneIndirizzo e decisioni, con la presenza di componenti indipendenti.
Comitato etico-scientificoEsperti di infanzia, diritti umani e microfinanza: valuta programmi e partner.
Organo di controlloVigila sul rispetto della legge, dello statuto e sui conti; revisione indipendente.
Separazione dalle impresePatrimonio, conti e decisioni separati dalle società del fondatore. Nessun uso commerciale.

Regole che vengono prima dei progetti

Tutela dei minori

Una politica di protezione dei minori vincolante per la Fondazione e per ogni partner, con verifiche e canali di segnalazione.

Verifica dei partner

Due diligence su ogni organizzazione finanziata: governance, bilanci, risultati, controlli antiriciclaggio.

Bilancio sociale pubblico

Ogni anno: dove sono andate le risorse, quali risultati sono stati raggiunti, cosa non ha funzionato.

Le risorse

Il patrimonio iniziale sarà conferito dal fondatore; nel tempo, una parte del valore generato dalle imprese che ho fondato, partnership con imprese e istituzioni e, solo dopo la costituzione, donazioni tracciate.

Le tappe

Dalla visione alla struttura

2026

Studio di fattibilità

Ambiti, partner, forma giuridica, governance e indicatori d’impatto. In corso.

Prossima tappa

Costituzione

Atto costitutivo, statuto, organi, iscrizione al Registro unico. Primi progetti pilota con partner selezionati.

2030

Piena operatività

Programmi stabili nei tre ambiti, piattaforma di tracciabilità, primo bilancio sociale completo.

Oltre il 2036

Dimensione internazionale

Il modello, verificato, esteso ai Paesi dove povertà e tratta colpiscono di più.

Chi ha indicato la strada

Ciò che ho imparato dai miei maestri

Nessuna idea nasce da sola. Questa porta dentro le lezioni di chi, prima di me, ha unito risultati e responsabilità.

Muhammad Yunus
Microcredito

Dare credito a chi il sistema esclude significa dare fiducia: e la fiducia, quando è ben costruita, viene ripagata. È la base del metodo.

Madre Teresa di Calcutta
Servizio

Si comincia dalla persona che si ha davanti, una alla volta. La scala non deve mai far perdere di vista il singolo.

Tony Robbins
Contributo

Dare non è un obbligo ma un’opportunità di restituire. Il contributo è ciò che dà significato al successo e la capacità di dare cresce con l’uso.

Ennio Doris
Rispetto del denaro

Il denaro di una persona è il frutto del suo lavoro e dei suoi sacrifici. Chi lo amministra per conto di altri ha un dovere in più.

Federico Faggin
Tecnologia e coscienza

La tecnologia deve servire l’uomo e aiutarlo a scoprire la propria natura, non imprigionarlo. Dati e algoritmi supportano il giudizio umano, non lo sostituiscono.

Stephen Covey
Il conto corrente emozionale

La fiducia si costruisce con depositi piccoli e costanti. Accumulare emozioni, non solo beni: la felicità fa crescere i conti, non il contrario.

Trasparenza

Che cosa la Fondazione non fa

Oggi non raccoglie denaroFino alla costituzione formale non accetta donazioni. Qualsiasi richiesta di fondi a suo nome non è autorizzata.
Non usa i bambini come immagineLe storie delle persone aiutate non diventano pubblicità: dignità e riservatezza vengono prima della comunicazione.
Non è uno strumento commercialeNessun legame tra i programmi della Fondazione e i prodotti delle società del fondatore.
Domande frequenti

In breve

La Fondazione Curigliano esiste già?

È in costituzione. Nel 2026 è in corso lo studio di fattibilità: ambiti, partner, forma giuridica, governance e modello di misurazione dell’impatto. La fondazione nascerà formalmente solo quando ogni elemento sarà solido.

Posso fare una donazione?

Non ancora. Finché la fondazione non sarà formalmente costituita e iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore, non raccoglie denaro. Qualsiasi richiesta di fondi a suo nome, oggi, non è autorizzata.

Di che cosa si occuperà?

Di tre ambiti collegati: l’infanzia che vive in povertà, la prevenzione e il contrasto della tratta di esseri umani, il microcredito e l’autonomia economica delle famiglie più fragili.

Come posso collaborare?

Organizzazioni che operano sul campo, professionisti, università e imprese possono proporre competenze, progetti o partnership scrivendo dalla pagina contatti.

Costruire, per poter dare

Vuoi contribuire con competenze
o come partner?

Organizzazioni sul campo, professionisti, università e imprese: se condividi il metodo, parliamone. La Fondazione nascerà dall’incontro tra chi sa fare e chi vuole restituire.

Scrivimi Visione & Dare